Riparare una sonda Art.159

DESCRIZIONE: 

Sonda in fibra di vetro rivestita in nylon o polipropilene disponibile in tre diversi diametri: ø 9 mm, ø 11 mm e ø 14 mm. Alle estremità sono fissati dei perni filettati M12 per l’intercambiabilità degli accessori d’uso forniti in dotazione alla sonda: ruota di scorrimento con oliva, oliva di aggancio, moschettone e spazzola a scovolo. La sonda è dotata anche di set di riparazione e foglio di istruzioni. 

 CARATTERISTICHE TECNICHE:

Supera senza difficoltà percorsi molto lunghi, anche sotto traccia, fino a m 300 e grazie alla sua maneggevolezza può essere guidata in entrata da un solo operatore, anche nei punti più disagiati. Il rivestimento compatto è in nylon o polipropilene, questo per poter preservare le mani da infortuni. Facendo riferimento alla propria struttura, si può affermare che questa sonda può essere utilizzata per impieghi di apripista quale primo infilaggio mentre, per quanto riguarda l’utilizzo per il traino, si consiglia l’uso di accessori specifici: le calze ed il verricello. E’ da impiegarsi per l’infilaggio in tubi da ø 60 mm ed oltre: canaline, camini, tunnels, pali per l’illuminazione stradale, impianti di giardino, passaggi di cantina, ecc... La sonda in fibra di vetro art. 159 ha due principali proprietà contrastanti: è rigida e flessibile contemporaneamente ed ha una caratteristica rivoluzionaria, quella di possedere una propria autoenergia. Il suo maggior pregio consiste nella possibilità di stendersi e restare tesa e, tramite l’uso della testa flessibile con carrucola di scorrimento, può superare più curve ed ostruzioni. Recuperata e riavvolta resta pronta all’uso senza subire deformazioni, tuttavia, è indispensabile l’utilizzo dell’aspo per la salvaguardia sia della sonda sia dell’operatore. Questa sonda ha una notevole potenza di impiego.

 SI RACCOMANDA:

  • IMPIEGARE L’ASPO CONTENITORE CARRELLATO PER LA SALVAGUARDIA DELLA SONDA E DELL’OPERATORE
  • IMPIEGARE LA TESTA FLESSIBILE CON CARRUCOLA PER SUPERARE CURVE ED OSTRUZIONI
  • NON SFREGARE LA SONDA CONTRO GLI SPIGOLI DEI CHIUSINI PERCHE’ POTREBBE SUBIRE TORSIONI
  • NON AGGANCIARE E TIRARE PIU’ CAVI DOVE ESISTANO STROZZATURE NELLE CONDOTTE
  • IN CASO DI UTILIZZO DEL GIUNTO GIREVOLE FERMARSI OGNI 10m PER PERMETTERE ALLA SONDA DI SCARICARE LE TENSIONI ACCUMULATE
  • NON SOTTOPORRE LA SONDA AD UN CARICO DI ROTTURA ≥ kg 250 per ø 9mm; ≥ kg 300 per ø 11mm;    ≥ kg 600 per ø 14mm

 IN CASO DI ROTTURA

Sonda in Fibra di vetro Art. 159 ø 9 - 11 - 14  
 
Set di riparazione composto da:  
 

2 perni con spine coniche

1 giunto girevole
  1 colla specifica

 

ISTRUZIONI PER LA RIPARAZIONE

1. TAGLIARE CON UN SEGHETTO IN MODO NETTO LA PARTE DANNEGGIATA DELLA SONDA.

 

2. CON LA PINZA SPELLAFILI ASPORTARE CON CURA IL RIVESTIMENTO IN NYLON O POLIPROPILENE PER CIRCA 17 mm, FACENDO ATTENZIONE A NON DANNEGGIARE LA FIBRA DI VETRO.

 

3. CREARE L’ESTREMITA’ CONICA CON UN TEMPERAMATITE PER FAVORIRE L’ALLOGGIAMENTO DELLA FIBRA DI VETRO ALL’INTERNO DEL PERNO; DI CONSEGUENZA RIEMPIRE DI COLLA SPECIFICA IL PERNO, FORNITO IN DOTAZIONE, E PROCEDERE A CALZARE IL PERNO SULLA SONDA SINO IN FONDO, ASSICURANDOSI CHE SIA BENE IN SEDE.

4. PULIRE LA COLLA FUORIUSCITA DAI FORELLINI PRESENTI SUL PERNO. PROCEDERE CON LA FORATURA DELLA SONDA IN FIBRA DI VETRO TRAMITE UNA PUNTA DI TRAPANO ø 2,2 mm IN CORRISPONDENZA DEI FORI ESTERNI PREESISTENTI SUL PERNO.

5. INSERIRE LE SPINE CONICHE, FORNITE IN DOTAZIONE NEL KIT DI RIPARAZIONE, ALL’INTERNO DEL FORO ESTERNO DEL PERNO E CALZARLE CON IL MARTELLO.

 

6. UNA VOLTA CALZATE LE SPINE CONICHE TAGLIARE LA PARTE ECCEDENTE CON UN TRONCHESE E RIBADIRE LE SPINE CON IL MARTELLO PER LIVELLARE LE ESTREMITÀ PER UNA MAGGIOR TENUTA.

 

 7. PER UNA MIGLIORE GARANZIA DI UTILIZZO, PRESSARE I PERNI SULLA SONDA NELLE ZONE DOVE SONO STATE INSERITE LE SPINE CONICHE.

 

8. PER UNIRE I DUE TRONCONI DI SONDA, AVVITARE IL GIUNTO GIREVOLE FORNITO IN DOTAZIONE, SOLO SU UNA PARTE DELLA SONDA.

 

 9. UNIRE IL SECONDO TRONCONE DI SONDA AL GIUNTO GIREVOLE SOLO QUANTO SI METTE IN USO LA SONDA, AVENDO CURA DI AVVITARLO FINO IN FONDO SUL PERNO. SI RACCOMANDA DI FERMARSI OGNI 10 m PER FAR SI’ CHE LA SONDA SI SCARICHI DALL’AVVITAMENTO.


 

10. A FINE IMPIEGO, QUANDO SI RIPONE LA SONDA NELL’ASPO AVERE CURA DI SVITARE IL GIUNTO GIREVOLE DA UN TRONCONE PER NON CREARE STORTURE NEL RECUPERO.